Materiale didattico su immagini digitali
In questa pagina sono raccolte informazioni utili per lo studio
delle immagini digitali.
Raccolta materiale didattico scaricabile
- Elenco schematico degli argomenti di un corso su immagini digitali.
- Slides: introduzione alle immagini digitali
- Slides: formati immagini digitali
- Raccolta di articoli di Wikipedia
TRACCIA ESERCITAZIONE
Per il materiale da usare vedi più sotto.
- Obiettivo
- L'esercitazione consiste nell'usare un programma di image editing
per verificare le cose mostrate a lezione.
- Un programma di image editing consente di fare numerose varietà
di operazioni. Quelle che interessano a noi sono quelle che rendono una immagine
più chiara e leggibile ai fini dell'analisi visuale del suo contenuto.
- In altre parole, vogliamo modificare le immagini non in modo creativo,
ma in modo da rendere più evidenti le caratteristiche di nostro interesse,
per esempio: distinguere lo sfondo dal soggetto; distinguere regioni (segmenti) diversi
per contenuto; identificare i bordi degli oggetti; riconoscere la trama (texture) delle superfici.
- Interazione con il programma
-
- Avviare il programma GIMP. Se non è installato, è possibile
scaricarne una versione "portabile"
(cioé che non richiede installazione).
- Caricare un'immagine (File -> Open)
- Verificare il MODO (Image -> Mode).
- Il modo è diverso da un'immagine all'altra?
- Cosa succede se cambio il modo? (Sperimentare)
- Per elaborare un'immagine al fine di analizzarla, le operazioni più utili
si trovano nei menu:
- View (per zoom e modalità di visualizzazione)
- Color (per operazioni sulle intensità di colore/di grigio)
- Filters (per operazioni di "restauro" e per evidenziare dettagli)
- Il programma presenta anche finestre secondarie, che però sono utili più
per il lavoro di creazione e modifica che per quello di analisi visuale.
- Per fare un tentativo e poi tornare indietro c'è l'operazione di UNDO,
che si trova nel menu Edit oppure premendo Control-Z (e Control-Y per REDO).
- Modificare la visualizzazione
-
- View -> Zoom
- View -> Dot for dot (1 pixel immagine <&endash;> 1 pixel schermo;
si consiglia di lasciarlo attivo)
- View -> Navigation window (utile se l'immagine è grande o zoomata)
- Modificare i gradi di colore/grigio
- Sperimentare su diversi tipi di immagini (colore/bianco e nero):
- Colors -> Info -> Histogram
- Colors -> Brightness/contrast
- Colors -> Curves
- Colors -> Levels è più flessibile di Brightness/contrast
e meno flessibile di Curves, ma fa lo stesso tipo di operazioni
- Colors -> Threshold (C'è relazione tra la soglia e l'istogramma?)
- Provare le varie operazioni in Colors -> Auto
- Filtri
- Agire sulla nitidezza
- Filters -> Blur -> Blur
- Filters -> Blur -> Gaussian blur (provare vari raggi)
- Filters -> Blur -> Selective blur (sperimentare)
- Filters -> Enhance -> Sharpen
- Filters -> Enhance -> Unsharp mask
- Filters -> Enhance -> NL filter (sperimentare)
- Sperimentare con un filtro lineare generico (maschera 5x5)
- Filters -> Generic -> Convolution matrix
- Suggerimenti:
- I livelli di intensità dei pixel sono considerati tra 0 e 1.
In questo modo si può ragionare indipendentemente dal numero di bit
effettivamente usato (PROFONDITÀ;). 0 = nero e 1 = bianco.
- se il valore finale è sempre al di fuori del range 0-1,
l'immagine viene tutta bianca. Usare la Normalizzazione o impostare
un divisore (valore indicativo iniziale per il divisore: la somma di tutti
i 25 coefficienti)
- Iniziare con una maschera 3x3 che fa la media dei pixel (tutti i coefficienti
a 1, divisore = 9). Fare poi varie modifiche, anche con coefficienti negativi.
- Ricerca contorni
- Sperimentare con le varie opzioni in Filters -> Edge detect
- Se l'immagine diventa tutta nera o bianca, provare a variare
i parametri del filtro, MA ANCHE i livelli (vedi sopra,
"Modificare i gradi di colore/grigio")
- Compressione
- Salvare un'immagine in vari formati e verificare le differenze RIAPRENDO il file salvato.
Se non si riapre il file, non si vede il risultato del salvataggio compresso, ma l'immagine
che era in memoria originariamente.
- File -> Save as
- Per salvare un file con un formato specifico, in GIMP è sufficiente
indicare un nome di file con l'estensione appropriata.
- Se ci sono dei parametri da impostare, vengono richiesti prima
di procedere al salvataggio. Sperimentare, soprattutto con la quantità
di compressione dove presente.
| Formato |
Estensione |
Compressione |
| JPEG |
.jpg o .jpeg |
Lossy |
| GIF |
.gif |
Lossless |
| PNG |
.png |
Lossless |
| TIFF |
.tif o .tiff |
Vari tipi a scelta |
- Osservare da vicino (zoom) i file compressi lossy
per evidenziare che cosa è cambiato. Naturalmente,
le modifiche sono più visibili se si aumenta il livello di compressione.
- Fine traccia esercitazione.
Materiale per esercitazioni
MEMENTO: se faccio click sulle immagini, si aprono in Internet Explorer. Per salvarle devo fare click destro e poi "salva oggetto".
- Programma GIMP, versione "portable"
- GIMP_Portable_2.4.7.paf.exe
- Immagine fotografica, non compressa
- lena_std.tif
- Immagini fotografiche, compresse
- paesaggio lacustre.jpg
- street.jpg
- Immagini artificiali (fumetti)
- DocOckRevealed.gif (compressione lossless GIF)
- Mickey.png (compressione lossless PNG)
- Immagine artificiale (radiografia)
- spalla.png
- Siti con molti esempi di immagini
- xray2000
- Visible Human Project (campioni visibili direttamente)
- On-Line Knee Library
- Iniziativa Artrosi del ginocchio (richiede registrazione rapida)