Elaborare i dati in Excel
Riferimento appunti:
Modulo 5
Analisi dei dati
Nell'esercitazione "Organizzare i dati in Excel" ho creato
una bella tabellina di Excel, contenente i dati di consumo della mia
automobile.
Ora, come in ogni lavoro sperimentale, occorre che da questi dati
io tragga delle deduzioni e delle conclusioni.
Per fare questo uso le due principali funzioni proprie del foglio elettronico:
- la capacità di fare calcoli;
- la capacità di disegnare grafici.
ESERCITAZIONE
Analizzare i dati di consumo dell'automobile:
- Qual è il consumo medio in km/l?
- Il consumo adesso si dichiara in l/100 km. Qual è il consumo
medio in l/100 km?
- Quanto è variabile il consumo (km/l) da un rifornimento all'altro?
- Qual è il costo medio della benzina?
- Quando è stato il picco di prezzo della benzina?
- Qual è stato l'andamento del prezzo della benzina?
- Ci sono zone geografiche dove conviene fare rifornimento?
- Ci sono distributori specifici in cui conviene fare rifornimento?
Guida all'esercitazione
Come impostare il problema
- Per fare i calcoli con il foglio elettronico devo inserire una
formula nella cella in cui voglio leggere il risultato.
- Alcune risposte posso darle direttamente con le formule. Altre mi conviene
ottenerle dall'analisi grafica (vedi oltre).
In particolare, le ultime 3 domande conviene affrontarle graficamente.
- Per posizionare le formule di calcolo all'interno del foglio di calcolo:
- Se ho una colonna di dati e voglio calcolare un valore complessivo
(per esempio una media), mi conviene introdurre la formula
in una casella in cima o in fondo alla colonna di dati.
- Se ho una colonna di dati e voglio eseguire un'operazione su
ciascun dato
(per esempio una conversione di unità di misura), mi conviene
introdurre le formule in una colonna parallela alla colonna di dati,
in modo che il risultato, per ciascun dato, sia
visualizzato affiancato al dato.
Per esempio:
I miei voti
| |
Tabella di conversione
|
(Le caselle evidenziate in rosso conterranno le mie formule;
a destra per il calcolo globale, a sinistra per il calcolo dato per dato.)
Formule per il calcolo
- Formula per il consumo medio in km/l:
somma chilometri totali/somma litri totali.
- Formula per il consumo medio in l/100 km:
somma litri totali*100/somma chilometri totali.
- Formula per il costo medio della benzina:
- calcolare il costo al litro per ogni rifornimento:
costo rifornimento/litri
- calcolare il costo medio:
media di tutti i costi al litro
- Formula per il picco di prezzo della benzina:
massimo dei prezzi al litro
Come indicare gli operandi
- Quando scrivo una formula, a mano o usando il "wizard" (pulsante
), devo inserire gli indirizzi delle celle o
degli intervalli di celle (da...a...) su cui la formula deve fare i calcoli.
Per fare questo, posso usare sia la tastiera (scrivendo l'indirizzo della cella,
p.es. A7) sia il mouse (cliccando sulla cella A7).
(Che cosa è un wizard?)
- Gli indirizzi delle celle possono essere indicati come relativi
oppure assoluti. Un indirizzo relativo è scritto in modo semplice
(p.es. A7). Un indirizzo assoluto è scritto nel modo seguente: $A$7.
Un indirizzo può anche avere la colonna assoluta e la riga relativa
($A7) o la riga assoluta e la colonna relativa (A$7).
- Per scegliere il tipo di indirizzo, vado sull'indirizzo col cursore e
premo il tasto F4 (in alto sulla tastiera) tante volte finchè
non ottengo la forma che voglio.
- Se voglio replicare una formula (copiandola in un'altra posizione),
devo stare attento a come variano gli indirizzi contenuti nella formula:
- GLI INDIRIZZI RELATIVI vengono traslati allo stesso modo
della formula.
P.es. mettiamo che nella cella B5 io abbia la formula +A1A2. Copio la
formula in D6, cioè incremento di 1 la coordinata di riga e di 2
la coordinata di colonna. Allora tutti gli indirizzi relativi che compaiono
nella formula avranno anch'essi incrementata di 1 la coordinata di riga e di
2 la coordinata di colonna. Risultato: la formula diventa +C2C3.
- GLI INDIRIZZI ASSOLUTI non vengono traslati.
Nell'esempio precedente, la formula copiata in D6 resta sempre +A1A2.
- Per indicare come operando un intervallo di celle devo
scrivere COORD.PRIMACELLA:COORD.ULTIMACELLA. Per esempio A1:A10.
- Per ottenere questa forma con il mouse, devo selezionare un'area
di celle anziché una cella singola. Per selezionare un'area:
- click sulla prima cella, SENZA SOLLEVARE IL DITO DAL PULSANTE;
- click sull'ultima cella TENENDO PREMUTO IL TASTO SHIFT SULLA TASTIERA;
- sollevare il dito dal pulsante.
Come scrivere le formule
- Per scrivere una formula in una cella conviene sempre iniziare con un +
(così
il programma sa che non sto scrivendo del testo ma delle formule da
calcolare numericamente).
- Per fare le operazioni + * /, le scrivo semplicemente usando come
operandi coordinate di celle.
- Per calcolare una somma di tante celle, uso la funzione
@sum(INTERVALLO).
- Per calcolare una media, uso la funzione @average(INTERVALLO).
- Per calcolare il massimo o il minimo tra tante celle, uso le funzioni
@max(INTERVALLO) o @min(INTERVALLO) rispettivamente.
Come creare i grafici
- Per inserire un grafico conviene ricorrere al
"wizard" di creazione grafici (pulsante
).
(Che cosa è un wizard?)
- Occorre scegliere il tipo di grafico. Il grafico più utilizzato
in ambito scientifico è il diagramma cartesiano, indicato
in Excel come XY (scatter).
Occorre anche scegliere il sotto-tipo. Sono mostrati esempi e descrizioni
sulla destra della finestra del wizard.
- Il wizard poi chiede di specificare altri dettagli. L'unico importante,
a meno di situazioni strane, è Data range o intervallo dati.

Si indica scrivendo l'intervallo nella casella, oppure si può
indicare con il mouse: se clicco l'iconcina sulla destra mi trovo sul foglio
dati pronto per indicare la zona dati per il grafico.
Alla fine si può scegliere se incorporare il grafico nel foglio dati
in uso, oppure creare un nuovo foglio apposta per il grafico.
Analisi grafica dei dati
- Per capire quanto è variabile il consumo (km/l) da un rifornimento
all'altro si deve mettere in grafico il consumo in km/l (o in l/100 km) e
osservare quanto varia.
- Per capire qual è stato l'andamento del prezzo della benzina
occorre mettere in grafico il prezzo della benzina in lire/litro. Tuttavia,
per eliminare le variazioni da una stazione all'altra, occorre farlo solo
per una singola stazione, ovviamente quella più frequentata (Q8
Rapallo).
- Per capire se ci sono zone geografiche dove conviene fare rifornimento,
occorre mettere in grafico separatamente (serie dati distinte) i
rifornimenti raggruppati per località. Attenzione che il confronto
tra prezzi rilevati in tempi diversi non è equo, perché il
prezzo della benzina varia nel tempo, non solo da stazione a stazione.
- Per appurare se ci sono distributori specifici in cui conviene fare
rifornimento, si procede allo stesso modo ma raggruppando per stazioni
anziché per località geografiche.
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