Informatica Generale Esercitazione n. 1


Prima di tutto: alcune istruzioni di base

Prima parte: muoversi tra file e directory

1. Fare log-in (Occorre avere a portata di mano i propri username e password)


2. Verificare qual e' la propria directory corrente


3. Creare un nuovo file di nome "pippo" con il comando

ls > pippo

(e verificare che sia stato creato usando il comando di lista file)


4. Fare una copia del file "pippo" chiamata "pluto"


5. Verificare che con il comando

ls p*

vengano visualizzati entrambi i file pippo e pluto


6. Creare una nuova directory di nome "miadirectory"


7. Spostare "pluto" dentro "miadirectory" e verificare che ci sia andato (e che nella home dir. non ci sia piu')


8. Tornare alla directory home


9. Vedere cosa contiene la directory precedente alla directory home


10. Cancellare, nell'ordine: il file "pluto"; la directory "miadirectory"; il file "pippo".



Seconda parte: l'interfaccia grafica

1. Avviare l'interfaccia grafica con il comando

startx

L'interfaccia grafica qui disponibile si chiama "gnome" ed e' una delle diverse possibili.

Attenzione – pazientare: non e' detto che si avvii immediatamente.


2. Descrizione dell'interfaccia "gnome": seguire la descrizione qui riportata e familiarizzarsi con il sistema.

GNOME si presenta in maniera abbastanza simile a Windows, e presenta una interfaccia basata su desktop, finestre, icone, barre di comandi, indicatore di posizione del mouse (una freccina che si sposta se viene mosso il mouse sul tavolo), e menu' "a tende" o "pop-up".

Dovrebbe apparire una finestra contenente un suggerimento utile all'utilizzo di GNOME; nel caso, dopo aver letto tale suggerimento posizionare il mouse su "Close" e cliccare con il tasto sinistro del mouse per chiudere (far scomparire) quella finestra.

Il desktop e' l'insieme dello sfondo e delle finestre, icone e barre di comandi che appaiono su du esso. Il desktop puo' avere dimensione virtuale superiore a quella reale del monitor, e dunque puo' non essere completamente visualizzato sul monitor; muovere il mouse abbondantemente in su poi in giu', a sinistra poi a destra, per visualizzare tutte le parti del desktop.

Le icone si presentano come figure di piccola dimensione etichettate con una breve frase ("titolo" della icona); ve ne sono alcune sul bordo sinistro del desktop. C'e' una icona intitolata "Trash"; posizionare il mouse su di essa, indi cliccare due volte velocemente con il tasto sinistro del mouse: l'icona si trasforma in una finestra. Sul bordo superiore della finestra, in alto a destra, appaiono tre piccoli simboli; cliccare su quello piu' a sinistra dei tre: la finestra si trasforma in icona. Questo modo di passare da icona a finestra e viceversa vale in generale.

Una barra di comandi appare sul bordo inferiore dello schermo; se non e' visibile, spostare il mouse verso il basso e verso sinistra abbondantemente. Quando avete visualizzato la barra di comandi, spostare il mouse verso destra abbondantemente per visualizzare la parte rimanente della barra stessa.

3. Avviare un programma in gnome. Seguire le istruzioni riportate di seguito.

La barra di comandi (in basso nel desktop) contiene alcuni simboli, che corrispondono a vari programmi. Essa serve per invocare (cioe' mandare in esecuzione) tali applicazioni. Per esempio, il simbolo contenente una "N" a caratteri cubitali rappresenta il programma "Netscape", utile per visualizzare documenti nel WWW (non cliccate su di esso per ora).

Un altro simbolo, che userete spesso, e' il "piedone" (che e' stato scelto come logo di GNOME); posizionate il mouse su di esso, cliccate una volta con il tasto sinistro del mouse e osservate il menu' "pop-up" che appare.

Tale menu' contiene varie righe. Alcune righe corrispondono a dei sotto-menu' (le righe con la freccia accanto), altre a semplici opzioni. P.es. la riga "Programs" corrisponde a un sotto-menu'; posizionate il mouse sulla riga "Programs", senza cliccare, e lo vedrete apparire. Tale sotto-menu' contiene a sua volta altre righe. P.es. la riga "Applications" rappresenta un ulteriore sotto-menu' (posizionare il mouse su di esso per vederlo apparire) che permette di richiamare diversi programmi utili, tra i quali "gedit", un programma per la scrittura di testi (un "editor"). Posizionate il mouse sulla riga "gedit" e cliccate una volta con il tasto sinistro del mouse: tutti i menu' aperti si chiudono, e inizia l'esecuzione del programma "gedit"; infatti appare la finestra di "gedit" (che dovete ora chiudere cliccando sul simbolo "X" in alto a destra della finestra stessa).

In qualsiasi momento, se avete aperto un menu' ed esso non vi interessa piu', basta posizionare il mouse su un punto fuori dal menu' e cliccare con il tasto sinistro: il menu' scompare.

Modo alternativo per eseguire un certo programma o una utility: anziche' cercare il programma attraverso i menu', si puo' indicare direttamente il suo nome ed esso sara' eseguito. cliccate sul "piedone" e poi sul­l'opzio­ne "Run..."; il sistema vi chiede di scrivere il nome del programma che vi interessa lanciare; cliccate sulla riga vuota, scrivete "gedit", cliccate su "Run" e osservate che la finestra del programma "gedit" appare nuovamente, indicando che "gedit" e' stato nuovamente lanciato (la finestra deve poi essere chiusa nel modo indicato prima).

4. Accesso alla shell da gnome. Anche in ambiente grafico e' possibile (e utile) utilizzare una shell. Posizionate il mouse su una zona vuota del desktop, cliccate una volta con il tasto DESTRO (non sinistro); appare un piccolo menu'. Posizionate su "New", e cliccate (con il tasto sinistro) su "Terminal".

Appare una finestra contenente una shell. Qui, il vantaggio e' che potete aprire in questo modo un numero arbitrario di shell e lavorare contemporaneamente su di esse. Aprite una seconda shell. Per passare da una shell all'altra, basta cliccare sul bordo superiore della finestra desiderata. Ora, su una delle due shell aperte digitate il comando gedit e vedrete nuovamente apparire la finestra del programma "gedit". Si tratta di un modo alternativo (il terzo) per chiedere al sistema di eseguire un programma o una utility.


5. Uso di un text editor. "gedit" e' un text editor. Serve a creare e modificare file di testo semplice (ASCII). Provare a familiarizzarsi con le funzioni del text editor creando e scrivendo in un file "pippo.txt".

Anche "nedit" e' un text editor. Si avvia solo da shell, digitando il comando nedit

Provare a familiarizzarsi anche con le funzioni di quest'altro text editor creando e scrivendo in un file "pluto.txt". Quale dei due text editor e' meglio? Perche'?


5. Uso delle finestre. Le finestre possono anche essere spostate sul desktop. Posizionate il mouse sul bordo superiore di una delle finestre che avete aperto, premete il tasto sinistro del mouse e, lasciandolo premuto, muovete il mouse; la finestra si muovera'. Quando cesserete di premere il tasto del mouse, la finestra si immobilizzera'. Ora, posizionatevi su un'altra finestra (cliccando sul suo bordo superiore) e provate a spostarla. A questo punto, chiudete tutte le finestre (cliccando sulla "X" in alto a destra di ciascuna).


6. Configurare Mozilla. Avviare Mozilla, digitando il comando

mozilla &

e seguire le istruzioni sul foglio appositamente fornito


7.Uso di Mozilla: visitare i siti http://www.unige.it e http://dida.disi.unige.it. (NOTA: questi non sono link, ma vanno letti e trascritti nell'apposito spazio del browser)


8. Uscire da gnome: cliccate sul "piedone". Nel menu' potete vedere una riga intitolata "Log out", che non e' un sotto-menu' (non ha la freccia accanto) bensi' una semplice opzione, con la quale si chiede al sistema di uscire dall'ambiente grafico; occorre cliccare su di essa per invocarla (appare una finestra che vi chiede di confermare che intendete eseguire l'operazione).


9. Uscire dal sistema Linux: dare il comando logout