\documentstyle[a4]{article}

\parindent=0pt
\parskip=0pt

\setlength{\oddsidemargin}{0in} % so, left margin is 1in
\setlength{\textwidth}{6.5in} % so, right margin is 1in
%\setlength{\textwidth}{18cm} % so, right margin is 1in
\setlength{\topmargin}{0in} % so, top margin is 1in
\setlength{\headheight}{0in}
\setlength{\headsep}{0in}
\setlength{\textheight}{9.30in} % so, foot margin is 1.5in
\setlength{\footskip}{.8in}
\setlength{\leftmargini}{\labelsep}
\addtolength{\leftmargini}{\labelsep}
\setlength{\leftmarginii}{\labelsep}
\setlength{\leftmarginiii}{\labelsep}

%%%CHANGE to thebibliography style: suppresses the heading ``References''
 \def\bibliographytitle#1{\def\bibtitle{#1}}
 \bibliographytitle{Bibliography}
 \def\thebibliography#1{\pagestyle{headings}\thispagestyle{plain}%
  \list
  {[\arabic{enumi}]}{\settowidth\labelwidth{[#1]}\leftmargin\labelwidth
  \advance\leftmargin\labelsep
  \usecounter{enumi}}
  \def\newblock{\hskip .11em plus .33em minus .07em}
  \sloppy\clubpenalty4000\widowpenalty4000
  \sfcode`\.=1000\relax}
 \let\endthebibliography=\endlist
\makeatother
%%%

\newcommand{\alt}[2]{#1}

\begin{document}


\title{Progetto di ricerca di ateneo - 1997-98\\
Rendiconto 1997}
\author{Eugenio Moggi}
\maketitle

\begin{tabular}{ll}
Area:& 01\\
Disciplina:& K05B\\
Titolo:& modelli, metodi, linguaggi per progettazione di software\\
Durata:& 24 mesi\\
Resposabile:& Moggi Eugenio\\
\end{tabular}

\subsection*{Persone che hanno effettivamente contribuito alla ricerca}

Professori e ricercatori universitari UniGe
\begin{enumerate}
\item E.Astesiano (PO, 300 h)
\item M.Cerioli (RC, 500 h)
\item G.Costa (PO, 300 h)
\item M.Martelli (PO, 300 h)
\item C.Palamidessi (PO, 600 h)
\item G.Reggio (PA, 500 h)
\item E.Zucca (RC, 500 h)
\end{enumerate}

Dottorandi e borsisti post dottorato UniGe
\begin{enumerate}
\item D.Ancona (DD, 600 h)
\item G.Belle' (DD, 600 h)
\item E.Coscia (DD, 500 h)
\item G.Delzanno (DD, 600 h)
\item F.Zini (DD, 600 h)
\item C.Calcagno (DD, 300 h)
\end{enumerate}

Altri
\begin{enumerate}
\item Viviana Mascardi (AL, GE) laureata (500 h)
\item Marco Bozzano (AL, GE) laureando (500 h)
\end{enumerate}


\subsection*{Obiettivo della  ricerca eseguita o in corso}

\vspace{1cm}

Il progetto si articola in 5 filoni.  Gli obiettivi per il 1997
indicati nella proposta erano i seguenti:

1.Definizione di linguaggi a due livelli per la shape-analysis.

2.Sviluppo di un ambiente di programmazione logico e object-oriented,
e studio di applicazioni database.

3.Analisi di espressivita' e implementabilita' su architettura
distribuita del pi-calcolo e suoi frammenti.

4.Definizione del linguaggio di base minimale per COFI, ed
analisi degli attuali linguaggi di specifica per sistemi dinamici.

5.Definizione di un linguaggio kernel per moduli mixin.

Tali obiettivi sono stati tutti raggiunti.  Per il 1998 l'unica
variazione alla proposta riguarda il filone 3: esso non potra' essere
portato avanti (a causa del trasferimento ad altra universita' della
Prof. Palamidessi).

\subsection*{Descrizione della ricerca eseguita o in corso - risultati
ottenuti e lavori scientifici nel 1997}

\vspace{1cm}

Per ogni obiettivo si riportano i risultati
ottenuti, facendo riferimento agli articoli elencati nell'allegato.

1)% MOGGI
\cite{BM97} introduce un linguaggio a due livelli con tipi dipendenti
e lo usa per analizzare programmi $NSC$.  \cite{Mog97b} da' una
semantica categoriale dei linguaggi a due livelli, ed evidenzia vari
problemi dei modelli proposti in letteratura.
\quad
2)% MARTELLI
\cite{Del97} propone un formalismo logico che permette di catturare in
modo particolarmente naturali aspetti object-oriented.
\cite{BDM97a,BDM97b} dimostrano l'applicabilita' di tale formalismo
alla modellazione di aspetti database avanzati.
\cite{MMZ97a,MMZ97b,MMZ97c} costituiscono una anticipazione degli
obiettivi indicati per il 1998.
\quad
3)% PALAMIDESSI
\cite{Pa97b} indentifica alcune limitazioni intrinseche dei linguaggi
che permettono solo comunicazione asincrona.
\cite{Pa97a,FGMP97a,BGMP97} affrontano varie problematiche del
paradigma $CCP$, che sarebbe stato oggetto di ricerca nel 1998.
\quad
4)% ASTESIANO, REGGIO, CERIOLI
Il linguaggio CASL per CoFI \`e stato sviluppato ed approvato
dall'IFIP WG 1.3.  La sua semantica e' data mediante le tecniche
esposte in \cite{CHKM97}.  \cite{CM97} fornisce strumenti formali per
il riuso di ``tools logici''.
%
\cite{ABR98} analizza i linguaggi di specifica per sistemi dinamici,
in particolare quelli algebrici.  \cite{AR97} esamina la relazione fra
formalismi e metodologie di specifica.
%
%\cite{RL97} propone un formalismo che integra notazione grafiche e
%specifiche formali per sistemi concorrenti.
\quad
5)% ZUCCA
\cite{AnZ97b} definisce un linguaggio kernel di moduli mixin
costituito di tre operatori base ed alcuni operatori derivati, per i
quali e' data una caratterizzazione assiomatica.  \cite{AnZ97a}
analizza come esprimere nel linguaggio kernel varie forme di
inheritance/overriding presenti in linguaggi object-oriented.



\subsection*{Come si intende utilizzare i fondi restanti}

Nel 1998 i fondi saranno utilizzati per l'acquisto di alcuni
computers, per missioni e partecipazioni a congressi, e per
altre spese (addebiti da parte del DISI).

\newpage\input{papers97.bbl}

\end{document}


