Laboratori Didattici DISI
Regolamento per l'accesso degli studenti
Ultima modifica: 30 Settembre 2002
Indice
L'accesso ai laboratori didattici del DISI é consentito a tutti gli studenti iscritti
ai corsi di Laurea e di Diploma in Informatica presso l'Università di
Genova, oltre che ai docenti di tali corsi di laurea e di diploma, a tutto
il personale del DISI, agli iscritti al corso di Dottorato di Ricerca
in Informatica, ai borsisti, collaboratori esterni e ospiti del DISI
per esigenze legate alla didattica.
Ogni studente iscritto ai corsi di Laurea e di Diploma, così come
ogni altro utente autorizzato, riceverà un account
individuale per l'accesso alle macchine del laboratorio, previa sottoscrizione
di una dichiarazione di assunzione di responsabilità
individuale per eventuali usi illeciti dei sistemi.
Gli account individuali consentiranno a ciascun studente di accedere a tutte
le informazioni legate all'attività didattica e di ricerca promossa dal
DISI, e mantenute nel server Web locale (programmi dei corsi, materiale
didattico in forma elettronica, annunci di seminari, ecc.).
Gli account individuali verranno anche usati per l'attività
guidata di laboratorio, per i progetti legati ai corsi e per lo svolgimento
delle tesi di Laurea.
Gli account individuali verranno creati automaticamente per ogni studente
immatricolato ai corsi di Laurea o di Diploma, senza bisogno di esplicita
richiesta.
Dopo l'immatricolazione lo studente dovrà presentarsi quanto prima per
l'assegnazione dell'account (nell'orario appositamente stabilito)
in modo da poter accedere alle informazioni sotto forma
elettronica per i corsi di Laurea e di Diploma.
Sarà cura dell'utente utilizzare gli appositi strumenti forniti
per inserire nel sistema tutte le informazioni richieste per l'attivazione
dell'account (nome, indirizzo, recapito telefonico, ecc.).
L'account dovrà essere confermato di anno in anno previa
esibizione della ricevuta di pagamento delle tasse di iscrizione e di
laboratorio.
Ad ogni account verrà associato una parola chiave (password)
che impedisce l'accesso alle risorse dell'utente a chiunque non
ne sia a conoscenza.
Sarà cura di ogni utente del sistema la scelta di una password
impossibile da "indovinare" per chiunque altro e il suo mantenimento
rigorosamente riservato.
Account con password "facili da indovinare" (come per esempio il nome
dell'utente, quello del suo coniuge o amico/a del cuore, il numero di telefono,
ecc.) costituiscono un pericolo per la sicurezza dell'intero sistema,
non solo per la riservatezza dell'account stesso.
Sarà anche cura di ogni studente non lasciare mai attivata una connessione
al proprio account individuale su una macchina accessibile da altri,
o peggio ancora consentire ad altri l'accesso al proprio account
in quanto anche durante una breve assenza qualcuno potrebbe cambiare
la parola chiave di accesso o installare dei programmi per "spiare"
la parola chiave.
La parola chiave generata casualmente e associata al singolo account verrà consegnata da un tecnico responsabile del laboratorio all'utente richiedente, previa esibizione di un documento di identitˆ e del numero di matricola. L'utente, secondo una procedura standard, sarà vincolato al cambio di password all'avvio del primo tentativo di logon sul sistema.
Contestualmente alla assegnazione dell'account lo studente dovrà
firmare la dichiarazione di assunzione di responsabilità personale
riportata in allegato al presente regolamento.
Con la firma di tale documento l'utente si assume ogni responsabilità
civile e penale per l'uso corretto delle risorse che gli verranno
assegnate.
Egli verrà ritenuto personalmente responsabile per qualsiasi uso
improprio o fraudolento dei mezzi e materiali messi a disposizione
effettuato tramite il proprio account personale.
Ad ogni account personale sono associati dei "privilegi" di accesso
alle risorse.
In particolare, per il primo biennio dei corsi di Laurea e Diploma in
Informatica, essi comprendono l'accesso ai computer del laboratorio
denominato SW-1 secondo le modalità e gli orari pubblicizzati,
l'accesso al server Web didattico del DISI,
la possibilità di inviare e ricevere messaggi di
posta elettronica, la possibilità di stampare file sulle stampanti
di laboratorio fino ad esaurimento di una quota annuale di pagine
predeterminata, e la possibilità di memorizzare informazioni
sul server didattico DISI fino
ad una quota massima a persona prestabilita dalla commissione mezzi di
calcolo.
Per gli studenti del terzo anno di Diploma e del triennio di Laurea i
privilegi verranno ampliati in modo da comprendere l'accesso al
laboratorio denominato SW-2 ed ai laboratori specialistici
eventualmente associati a corsi avanzati.
Ai tesisti potranno essere concessi privilegi aggiuntivi
(maggiori quote disco, accessi di rete verso l'esterno, ecc.) previo esame
da parte della commissione mezzi di calcolo di apposita e motivata domanda
su apposito modulo predisposto, controfirmata dal relatore di tesi.
I tesisti potranno in oltre fruire delle attrezzature messe a disposizione
nella sala laureandi del DISI per attività di scrittura e formattazione
di testi.
Ogni tentativo da parte dello studente di accedere senza esplicita autorizzazione
dei responsabili del laboratorio a risorse non contemplate tra i privilegi
del proprio account personale (accessi di rete esterni, uso di computer riservati
ad altri scopi, ecc.) verrà
ostacolato mediante opportune contromisure tecniche preventive e, qualora dovesse
avere successo, perseguito in sede disciplinare.
L'account e tutti i servizi relativi sono ad esclusivo uso didattico; gli
usi impropri verranno ostacolati e perseguiti in sede
disciplinare o, quando sia il caso, tramite azione legale.
Azioni quali: copiare materiale protetto da copyright, carpire password, accedere a file e/o posta altrui, modificare messaggi di altri utenti e/o inviarli sotto falso nome, e simili, si possono configurare come reati penali secondo quanto previsto da L. n. 633 del 22/4/41, D.L. n. 518 del 29/12/92, D.L. n. 169 del 6/5/99, L. n. 248 del 18/8/2000 e dagli articoli 615, 617, 640 et al. del Codice Penale. Per questo motivo, ogni dipendente DISI (inclusi dunque i tecnici) che rilevi azioni di questo tipo è obbligato a segnalarle al direttore del DISI, che, a sua volta, è obbligato alla denuncia all'autoritˆ giudiziaria (art. 331 del Codice Penale).
I corsi che prevedono esercitazioni di laboratorio suddivise in gruppi
di due o più studenti cooperanti alla realizzazione di un unico progetto
verranno organizzati mediante l'attivazione di gruppi di laboratorio
basati sugli account individuali degli studenti.
Sarà cura del docente responsabile dell'esercitazione di comunicare
ai tecnici la composizione dei gruppi sotto forma elettronica manipolabile
automaticamente per la creazione e la disattivazione delle definizioni
dei gruppi.
Ogni studente potrà quindi accedere con il proprio account personale
ad aree dati sul server DISI condivise con gli altri membri dello stesso
gruppo, dove memorizzare programmi, dati e relazioni durante lo sviluppo
del progetto.
Le quote di memoria e le eventuali risorse aggiuntive per lo svolgimento dei
progetti legati ai corsi verranno determinate dalla commissione "mezzi di
calcolo" del DISI in collaborazione e su proposta dei docenti interessati
all'esercitazione.
L'accesso di gruppo alle aree di memoria condivise cesserà alla consegna
delle relazioni di laboratorio o allo scadere del termine di consegna
prefissato dal docente (e preventivamente concordato da questi con la
commissione mezzi di calcolo).
L'uso delle risorse di consumo o di calcolo messe a disposizione dal DISI
dovrà essere sempre improntato al criterio di una utilizzazione corretta
ed oculata.
Le risorse disponibili devono essere necessariamente condivise con altri
utenti e non possono essere monopolizzate o sprecate senza motivo.
Il finanziamento dei laboratori avviene mediante l'utilizzazione da parte
del DISI dei contributi di laboratorio pagati dagli studenti (oltre ad
una minima quota di dotazione fornita dall'Università), quindi chi
spreca risorse senza motivo danneggia se stesso e gli altri studenti
afferenti alla struttura.
In caso di necessità si prevede l'adozione di turni e di meccanismi di
prenotazione per l'accesso alle macchine del laboratorio col duplice
scopo di ottimizzare l'uso dei sistemi e di consentire una equa
condivisione degli stessi da parte di tutti gli studenti in relazione
alle loro diverse esigenze didattiche.
Sulle risorse legate alla utilizzazione di materiali di consumo costosi
(stampe su carta, ecc.) verranno poste delle quote massime di utilizzazione
in modo da impedire che l'abuso da parte di pochi possa danneggiare molti
(Quote Stampa, aggiornato al 29 marzo 2004).
L'assegnazione di una quota massima "privata" a ciascuno non deve tuttavia
stimolare lo spreco (" ... stampo anche questo, tanto non ho ancora
raggiunto la mia quota ...").
Si lascia alla responsabilità ed al buon senso di tutti gli utenti di
sfruttare le possibilità che vengono offerte solo nella misura in cui ciò
é effettivamente utile per lo svolgimento delle attività didattiche
e per il proprio arricchimento culturale.
Il DISI é da sempre impegnato a cercare di utilizzare al meglio le
scarse risorse finanziarie a disposizione: un risparmio sulle spese di
funzionamento e di consumo permette di dedicare una maggior quota di
risorse al potenziamento ed aggiornamento degli strumenti di laboratorio.
Ciascun utente dovrebbe quindi sentirsi moralmente impegnato anche ad
intervenire qualora notasse eventuali sprechi o cattive utilizzazioni
da parte di altri utenti.
L'accesso ai laboratori da parte degli studenti potrà avvenire secondo
gli orari di apertura pubblicizzati. Al di fuori di tali orari l'accesso ai laboratori é tassativamente proibito agli studenti, ed i locali verranno protetti contro violazioni di accesso mediante l'attivazione di segnalazioni di allarme.
L'accesso ai locali sarà consentito solo agli studenti
in possesso di account personale e l'utilizzazione delle apparecchiature è consentita solo a scopi didattici; i tecnici hanno il compito di verificare che ci sia corrispondenza tra l'account in uso e la persona che lo sta utilizzando e che l'utilizzo sia del tipo previsto.
In particolare nei locali adibiti a laboratori didattici é
vietato consumare cibi o bevande, organizzare giochi individuali o collettivi,
occupare postazioni di lavoro per attività che non richiedano l'uso delle
apparecchiature.
É altresì vietato aprire, manomettere in qualsiasi modo o asportare apparecchiature dai locali di laboratorio.
In casi di furto di apparecchiature o materiali di consumo dai locali adibiti
a laboratorio la direzione del DISI si riserva di mettere in atto ulteriori
opportune forme di controllo dell'identità dei presenti e di limitazione
degli accessi.
Ogni guasto o anomalia di funzionamento delle apparecchiature dovranno
essere prontamente segnalati ai tecnici responsabili della gestione e
manutenzione dei laboratori da parte degli utenti.
Compatibilmente con le esigenze generali del laboratorio, il personale
tecnico del DISI stabilirà degli orari di ricevimento per gli
studenti per l'attivazione degli account, la segnalazione di guasti
ed anomalie, la richiesta di informazioni e consulenze.
Al di fuori degli orari di ricevimento esposti,
la segnalazione di guasti e/o anomalie, così come la richiesta di
informazioni circa le modalità operative di apparecchiature e programmi
dovrà avvenire esclusivamente mediante messaggi di posta elettronica.
Unica eccezione ammessa sarà il caso di impossibilità tecnica di
operare i programmi di posta elettronica, nel qual caso é consentito
cercare i tecnici telefonicamente o personalmente.
I messaggi di richiesta di intervento dei tecnici o di richiesta di
informazioni dovranno essere indirizzati ad appositi account dedicati alla
gestione dei servizi (per esempio, un account per le stampanti, un account
per i computer del laboratorio SW-1, ecc.).
Sarà cura dei tecnici responsabili di intervenire quanto prima,
compatibilmente con le altre esigenze di servizio.
In ogni caso dopo la segnalazione del guasto l'utente dovrà pazientare
che il personale tecnico possa trovare il tempo da dedicare alla soluzione
del problema in base alla gravità del guasto rispetto alle priorità
delle altre esigenze di servizio.
Eventuali lamentele circa ritardi da parte dei tecnici nello smaltimento
delle richieste di intervento provenienti dagli utenti o qualunque altro
aspetto della organizzazione dei laboratori dovranno essere inoltrati
alla commissione mezzi di calcolo (mediante messaggi di email all'account
commissione-reclami@disi.unige.it).
Il sottoscritto (Nome, Cognome, numero di matricola,....)
dichiara di aver ricevuto personalmente in data odierna la parola chiave
per l'accesso al proprio account individuale presso i laboratori didattici
del DISI e si assume la responsabilità d'uso del medesimo.
Il sottoscritto dichiara inoltre di aver preso visione del Regolamento
che disciplina l'accesso ai laboratori didattici ed in particolare si
impegna sulla propria personale responsabilità a:
-
usare tutte le risorse per scopi strettamente legati all'attività
didattica;
-
non modificare in alcun modo l'allocazione delle risorse hardware
e le configurazioni presenti sui sistemi;
-
rispettare la privatezza delle informazioni, in particolare a non leggere
stampare o diffondere materiale che sia da considerarsi privato (posta,
codici, materiale stampato) e a non copiare materiale protetto da
copyright;
-
rispettare la sicurezza dei sistemi, e in particolare a non comunicare
a nessuno la password del proprio account;
-
evitare lo spreco di risorse sia materiali (carta, dischi, ecc.) che
di elaborazione; in particolare a non sovraccaricare i sistemi con programmi
incontrollati, a non usare giochi e/o programmi abusivi, e a non occupare
inutilmente i posti di lavoro dei laboratori;
-
non accedere a risorse non contemplate tra i privilegi del proprio
account personale.
Il sottoscritto prende atto che:
- azioni quali copiare materiale protetto da copyright, carpire password, accedere a file e/o posta altrui, modificare messaggi di altri utenti e/o inviarli sotto falso nome, e simili, si possono configurare come reati penali secondo quanto previsto da L. n. 633 del 22/4/41, D.L. n. 518 del 29/12/92, D.L. n. 169 del 6/5/99, L. n. 248 del 18/8/2000 e dagli articoli 615, 617, 640 et al. del Codice Penale;
quindi il direttore del DISI ed ogni dipendente DISI (inclusi dunque i tecnici) sono obbligati, rispettivamente, alla denuncia all'autorità giudiziaria e alla segnalazione al direttore (art. 331 C.P.);
-
l'account e tutti i servizi relativi sono ad esclusivo uso didattico
e perciò autorizza il personale a ciò preposto dal DISI ad
accedere
senza preavviso alla propria casella di posta elettronica ed ai propri
files, ogniqualvolta ciò si renda opportuno per esigenze di
sicurezza e per garantire la corretta gestione del sistema.
Manleva inoltre, per quanto possa occorrere, il DISI e l'Università degli Studi di Genova da ogni responsabilità dovuta ad utilizzo irregolare o illegale del servizio da parte sua.
Infine, il sottoscritto autorizza espressamente, ai sensi della legge n. 675 del 1996, l'inserimento dell'indirizzo di posta elettronica collegato al suo account in liste formate, detenute ed utilizzate da strutture dell'Università di Genova per finalità didattiche o comunque collegate alla fornitura dei servizi erogati dall'Ateneo.
Data e Firma
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