Date:
Wed 7 Feb
Time:
16.00
Place:
room 214
Speaker:
Rosario Pugliese (Univ. di Roma)
Title:
Teorie semantiche per algebre di processo asincrone
Reference:
Catuscia Palamidessi
Abstract.
La maggior parte delle algebre di processo studiate in letteratura si
basa su un meccanismo di comunicazione sincrona e, salvo poche
eccezioni, non prevede lo scambio di dati durante la comunicazione tra
processi. Tuttavia, esistono sistemi concorrenti e distribuiti la cui
descrizione risulta piu' naturale se si adotta un linguaggio con
comunicazione asincrona. In questo seminario presenteremo teorie
semantiche basate sul concetto di testing per due algebre di processo
che adottano meccanismi di comunicazione asincrona. La prima algebra
di processo considerata e' una variante di TCCS (sostanzialmente CCS
con operatori di scelta nondeterministica interna ed esterna) con
comunicazioni senza scambio di valori. La seconda realizza la
comunicazione di valori ed adotta il paradigma di comunicazione di
Linda (pattern-matching su tuple). Essa e' ottenuta sostituendo le
primitive di comunicazione della variante di TCCS considerata in
precedenza con le primitive Linda per il coordinamento di attivita'
concorrenti. In questo caso la comunicazione avviene tramite uno
spazio dati condiviso, lo Spazio delle Tuple, senza uso di canali.
Per ciascuna delle due algebre di processo presenteremo una semantica
comportamentale definita su due livelli. Quello piu' dettagliato
associa ai processi un Sistema di Transizione Etichettato e descrive
il loro comportamento operazionale. Tale semantica e' definita senza
far uso di componenti passive (output e tuple sono realizzati come
processi), evitando cosi' di introdurre una nozione di "stato". Il
secondo livello astrae dai dettagli ritenuti irrilevanti e fornisce
una descrizione osservazionale del comportamento dei processi. Esso e'
costituito da una relazione di preordine sui processi basata sul
concetto di testing. Inoltre, per entrambe le algebre di processo
considerate, presenteremo due caratterizzazioni equivalenti del
preordine comportamentale: una equazionale (utile per provare
relazioni tra processi mediante semplice manipolazione sintattica) ed
una denotazionale (la quale fornisce una interpretazione dei processi
come oggetti di un dominio matematico con particolari proprieta').